Menu principale:
Siti Archeologici
Il lago in etā protostorica.
Le testimonianze pių antiche di frequentazione del lago di Nemi risalgono al periodo neolitico, a cui sono attribuibili i numerosi reperti litici rinvenuti nel secolo scorso nell'area del bacino.
All'etā del bronzo medio (XV sec. a.C.) č databile il ripostiglio di asce proveniente da un punto imprecisato della riva settentrionale del lago. forse giā con una funzione culturale.
Di qualche secolo successivo (tarda etā del bronzo: XII sec. a.C.) č il materiale d'impasto proveniente da Fontan Tempesta. probabilmente pertinente a un abitato.
Sul lato opposto del lago. in localitā Le Mole, č attestata una necropoli della fase II B dell'etā del ferro laziale (X sec. a.C.) successivamente riutilizzata in etā arcaica e cristiana.
Lungo il versante sud-orientale del lago si sono rinvenute in passato tracce di capanne protostoriche.
Infine la presenza lungo il pendio nord-orientale del bacino di materiale votivo, bucchero e ceramica della fase IV del ferro laziale (VIIIVII sec. a.C.) potrebbe far ipotizzare giā in questo periodo la presenza di un luogo di culto, lā dove poi sorgerā il Santuario di Diana.