INFIORATA Genzano Di Roma

Cerca

Vai ai contenuti

Menu principale:


La Storia

Genzano di Roma

Cenni storici


Genzano dell'Infiorata, così ribattezzata dal poeta Mario Dell'Arco, si erge tra i 435 e i 460 metri s.l.m. sul ciglio di un altopiano lavico, dominante su un lato la pianura verso il mare e sull'altro il cratere di origine vulcanica del Lago di Nemi. Parte integrante dei Castelli Romani, luogo dal clima favorevole, è circondato da bellezze naturali descritte con dovizia dagli artisti in occasione del loro Grand Taur d'Italie. Per avere le prime notizie sulla sua esistenza dobbiamo risalire al XII secolo, allorquando viene nominato prima un fundum Genzani, poi un castrum Genzani; ovvero un nucleo di case disposte intorno all'originaria chiesa di S.Maria della Cima, secondo il consueto schema aggregativo medioevale della domus culta all'interno di un arcigno recinto fortificato. Le "antiche" mura urbane realizzate a partire dall'epoca dei Cistercensi, si sviluppano lungo due lati dell'approssimativo triangolo formato dal borgo originario. Sul terzo lato, invece - verso il lago, è ipotizzabile che vi sia stato un recinto meno imponente, considerata la migliore difendibilità dell'insediamento lungo quel versante a causa dello strapiombo. Solo nell'anno 1427, il pontefice Martino V permise ai monaci cistercensi di S. Anastasio - delle Tre Fontane - di vendere ai Principi Colonna il Castello di Genzano. Fu così che il 26 settembre 1563, Marcantonio Colonna - trionfatore sui turchi - vendette, per il prezzo di 5.200 scudi, il Castrum lenzani a Fabrizio de' Massimi, il quale a sua volta, lo "girò" l'anno seguente per la stessa cifra al Marchese di Civita Nova, Giuliano I Cesarini. Da quel tempo Genzano si sviluppò sotto il dominio dei Cesarini e quindi degli Sforza, loro eredi e successori. Al primitivo nucleo medioevale viene aggiunto nel XVII secolo il sistema delle triangolazioni olmate (1643), ampi viali alberati che collegano visivamente alcune emergenze del luogo, artificiali (Cappuccini, Palazzo ducale, duomo vecchio) e naturali (i due rilievi isolati di Colle Pardo, all'ingresso di Genzano e di Monte due Torri in direzione di Anzio), riproponendo in chiave paesaggistica un discorso iniziato e collaudato a Roma dai tempi del Papa Sisto V. Tra la prima metà del XVII e l'inizio del XVIII secolo si innesta, nella triangolazione seicentesca del territorio, un secondo tridente più interno, costituito dalla strada Livia, oggi Via I. Belardi (1684 ca.), dove in occasione del Corpus Domini si svolge la celebre Infiorata, dalla strada Sforza, oggi Via B. Buozzi (1708) e, a completamento del tridente, dal terzo stradone incontro ai cappuccini, attuale Via Garibaldi, precedentemente tracciato in quanto braccio trasversale del sistema delle olmate. La geometrizzazione barocca del fulcri architettonici: il Palazzo Sforza Cesarini, il Convento dei Cappuccini (iniziato nel 1637 e terminato nel 1643); La Chiesa di S. Sebastiano (a capo del tridente urbano, iniziata nel 1651 e demolita nel 1916 per aprire la piazza del Plebiscito, attuale piazza Tommaso Frasconi); la Chiesa della SS. Trinità; il duomo di Santa Maria della Cima (ricostruito da G.A. De Rossi con diverso orientamento nel 1636).



Historical signs



Genzano of the flowered one, so rechristened by the poet Mario Di the arc, it is risen between the 435 and the 460 meters s.l.m. on the eyelash of a lava highland, dominant on a side the lowland toward the sea and on the other the crater of volcanic origin of the Lake of Nemi. Integral part of the Roman Castles, place from the favorable climate, is surrounded by natural beauties described with abundance by the artists on the occasion of their Grand Taur of Italy. to have the first news on its existence we have to go up again to the XII century, when you/he/she is named first a fundum Genzani, then a castrum Genzani; or a nucleus of houses prepared around the native church of S.Maria of the Top, according to the usual medieval aggregative scheme of the domus culta inside a surly strengthened enclosure. The "ancient" urban boundaries realized beginning from the epoch of the Cistercensis, are developed along two sides of the approximate triangle formed from the native suburb. On the third side, instead - toward the lake, he supposes that a less imposing enclosure has been you, considered the best defense of the installation along that slope because of the precipice. Only in the year 1427, the pontiff Martin V allowed the monks cistercensi of S. Anastasio - of the Three Fountains - to sell Column to the Principles the Castle of Genzano. It was so that September 26 th 1563, Marcantonio Colonna - trionfatore on the Turks - revenges, for the price of 5.200 shields, the Castrum lenzani to Fabrizio de' Maximum, which in turn, him "it turned" the following year for the same one ciphers to the Marquis of Civita Nova Giuliano The Cesarini. From that time Genzano he developed under the dominion of the Cesarinis and therefore of the it Strives, them heirs and successors. To the primitive nucleus medioevale is added in the XVII century the system of the triangulations olmate (1643), ample avenues planted with trees that they visually connect some emergencies of the place, artificial (Cappuccini, ducal Building, old cathedral) and natural (the two isolated reliefs of Hill Leopard, to the entry of Genzano and Mountain two Towers in direction of Anzio), proposing in landscape key an initiated and tested discourse to Rome from Pope Sisto V.'s times Among the first halves the XVII and the beginning of the XVIII century grafts him, in the seventeenth-century triangulation of the territory, a second more inside trident, constituted from the road Livia, today Street I. Belardi (1684 ca.), where on the occasion of the Corpus Domini it develops him the famous Flowered, from the road it Strives, today Street B. Buozzi (1708) and, to completion of the trident, from the third wide road meeting to the cappuccinis, actual Street Garibaldi, previously layout as transversal arm of the system of the olmates. The Baroque geometry architectural del fulcri: the Building Sforza Cesarini, the Convent of the Cappuccinis (initiated in 1637 and finished in 1643); You Church of S. Sebastiano (to head of the urban trident, initiated in 1651 and demolished in 1916 to open the plaza of the Plebiscite, actual Thomas Frasconi plaza); the Church of the SS. Trinità; the cathedral of Saint Maria of the Top (reconstructed by G.A. De Rossi with different orientation in 1636).




Home Page | Genzano di Roma | I dintorni | Siti Archeologici | Maestri Infioratori | L'Accademia | Infiorata 2010 | Infiorata 2009 | Infiorata dei Ragazzi | Archivio Storico | Rassegna stampa | Dove Mangiare | Dove Dormire | Acquisti | Curiosità Genzanesi | Contattaci | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu